La cascata di Mularza Noa, nel versante nord del Màrghine, appare all’improvviso in un paesaggio incantato, in cui la natura e l’opera costante degli esseri umani si sono compenetrati armoniosamente nel corso del tempo.
Il corso d’acqua che la alimenta, il Riu Biralotta, attraversa un altipiano che arriva ai 1000 metri di quota, scendendo dalla sorgente nell’altopiano di Ortachis, attraverso la zona di Su Passiale e proseguendo verso nord, verso il Goceano, finendo per alimentare il bacino del fiume Coghinas.
La zona è tradizionalmente adibita a pascolo alto, ma conserva l’evidenza della sua condizione naturale di foresta di roverelle, a cui si alternano tassi e agrifogli, oltre alle altre essenze arbustive e erbacee tipiche di queste latitudini.
Proprio all’inizio della strada sterrata che conduce fino alla cascata, in località Pabude, in quello che oggi è un parco attrezzato per scampagnate e pic nic familiari, appaiono come testimoni viventi dell’ultimo periodo glaciale alcuni tassi secolari.
La rilevanza di Mularza Noa risiede nel suo carattere spettacolare, con i suoi 18 metri di altezza, e nel suo essere una sorta di monumento naturale in un territorio ricco di monumenti umani. A circa un chilometro dalla cascata, infatti, ci si può imbattere nel complesso nuragico di Ortachis, di facile accesso. Ma è solo uno dei molti artefatti pre e protostorici di questa zona.
Il nome, Mularza, indica l’utilizzo antico del sito come cava di pietra per le mole, le ruote dei mulini in cui si trasformavano i cereali in farine e le olive in olio. Le tracce di questa attività estrattiva sono parzialmente visibili, ma ormai riconquistate dalla natura.
Al cospetto del salto d’acqua di Mularza Noa, il silenzio della campagna, rotto solo dallo scrosciare impetuoso dell’acqua, specie nei periodi di piena, e dal canto degli uccelli, induce al rispetto e alla meditazione.







Questo lavoro è stato sviluppato nell’ambito del progetto e.INS- Ecosystem of Innovation for Next Generation Sardinia (co.ECS 00000038) finanziato dal Ministero della Ricerca e dell’Istruzione (MUR) nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - MISSIONE 4 COMPONENTE 2, “Dalla ricerca all’impresa” INVESTIMENTI 1.5, “Creazione e rafforzamento di Ecosistemi dell’Innovazione” e costruzione di “Leader territoriali di R&S”, CUP J83C21000320007.
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